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	<title>Commenti per Turritano</title>
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	<description>Un blog dall'antica Turris Libjsonis</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Nov 2009 13:22:07 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Salviamo il Borgo di Santa Lucia di salvatore</title>
		<link>http://portotorres.wordpress.com/2009/09/30/salviamo-il-borgo-di-santa-lucia/#comment-5</link>
		<dc:creator>salvatore</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 13:22:07 +0000</pubDate>
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		<description>Il borgo di S. Lucia e le esagerazioni del Comitato.
Nella vicenda riguardante la diatriba avviata dal comitato Salviamo Santa Lucia dal cemento contro il comune di Siniscola, ho cercato fin dall’inizio di tenere nell’animo un atteggiamento imparziale, che mi permettesse di capire oggettivamente la ragione del contendere.
Ultimamente, però, il ridondante flusso comunicativo a senso unico, soprattutto in rete, sulla contrarietà alla costruzione degli alberghi a Santa Lucia, mi fa pensare che non solo di solo protesta si tratti, ma di qualcos’altro.
Credo che in qualche modo si stia tentando di condizionare l’opinione pubblica e la rete con argomentazioni che niente hanno di democratico ma che dimostrano, invece, un’animosità avvelenata fuori misura. Si sta passando da una civile protesta per la difesa ambientale ad un antagonismo fine a se stesso che si rivelerà vano. 
Quando la protesta non resiste alla voglia di protagonismo, sfugge verso il fondamentalismo ambientale, che non porta a niente, se non alla soddisfazione personale di chi in modo ostinato crede che la ragione sia solamente dalla sua parte.
In questi mesi invece di coltivare un dialogo che tentasse di avvicinare le posizioni, sono prevalsi proclami bellicisti, messaggi di scherno e di delegittimazione verso gli amministratori del Comune. Non si è capito, purtroppo, che ponendo un muro tra Comitato e Amministratori si è eluso un dialogo che avrebbe permesso la comprensione dei diversi punti di vista e quindi la possibilità di mediazione e di soluzione del problema.
Nella carta stampata, in televisione, e in rete è mancata un’informazione, scevra da strumentalizzazioni faziose, sulla reale situazione.
Oggettivamente, i dati che erano a disposizione per settimane nell’ufficio tecnico comunale di Siniscola, sono questi:
-	Un albergo è previsto in adiacenza alla strada che va dalla caserma dei Carabinieri alla cosiddetta Spiaggia Lontana. Si tratta di un lotto privato di 3.000 mq: il progetto è già approvato secondo la normativa regionale e comunale in vigore, ed è quindi esecutivo. È comprensibile, anche ai non addetti ai lavori che la effettiva superficie coperta dal manufatto sarà al massimo di 900 mq, con non più di 150 posti letto. Ai sensi della normativa (progetto approvato) è obbligatorio inserire il progetto nel PUC; 
-	L’altro albergo è previsto, su un’altro lotto privato, in adiacenza al Villaggio Pescatori, in un terreno, non interessato dalla pineta. Il lotto misura 6.020 mq e la superficie massima da coprire è prevista in 1.800 mq per un’altezza massima di 7 metri. I posti letto potranno essere massimo 260.
-	Questi due lotti, qualche decennio fa, erano stati ceduti dal Comune di Siniscola a imprenditori privati per impinguare le casse comunali, al fine di evitare il dissesto finanziario. Gli amministratori di allora, per rendere appetibile la vendita dei due lotti, previdero la destinazione d’uso per strutture ricettive; anche nel Piano Particolareggiato di Santa Lucia, approvato anni orsono, tali lotti sono indicati come strutture ricettive alberghiere (e nessuno aveva protestato!); i lotti sono stati inseriti nel PUC, così come consentito dal PPR che dice: “Possono, invece, essere realizzati i seguenti interventi: a) (in ambito urbano, in seguito all’approvazione del piano urbanistico comunale - PUC) trasformazioni per la realizzazione di residenze, servizi e ricettività, purché contigue ai centri abitati e precedute da verifica della compatibilità del carico sostenibile del litorale e del fabbisogno di ulteriori posti letto”;
-	La previsione del terzo albergo ricade interamente in un terreno di proprietà comunale, nell’attuale Campeggio La Mandragola. Nelle assemblee pubbliche tenute in preparazione del PUC, il progettista aveva affermato che, anche in assenza di una volontà degli amministratori del comune di cambiare la destinazione d’uso dell’area adibita a campeggio comunale, l’indicazione era obbligatoria perchè prevista dalle indicazioni del PPR regionale. In effetti, il PPR al quarto punto della lettera b) dell’art. 90 afferma:
	“I comuni, nell’adeguamento degli strumenti urbanistici al PPR, si attengono ai seguenti indirizzi: punto 4) - Favorire il trasferimento dei campeggi ubicati nella fascia costiera ed in particolar modo quelli in prossimità degli arenili verso localizzazioni più interne e maggiormente compatibili dal punto di vista paesaggistico incentivando, contestualmente al trasferimento, la trasformazione degli stessi in strutture alberghiere”.
Lo spirito del PPR è quello di diminuire la pressione turistica sul litorale: in parole povere, secondo il PPR danneggia meno l’ambiente (la pineta, la spiaggia, ecc.) un albergo di 150 posti letto che un campeggio (con alberi tagliati per far posto al ristorante, ai bagni, bungalow, portineria, ecc., ecc.) che conta, nel periodo estivo, 1000 e più utenti che si riversano nel borgo, in spiaggia o sostano sparsi nella pineta.
Si può essere d’accordo e meno con quest’impostazione del PPR di Soru, ma questa è ormai la normativa in vigore. Quello che a noi può interessare è che il comune di Siniscola abbia affermato di non aver intenzione di realizzare un albergo in un campeggio di sua proprietà. 
Un’ultima annotazione: il Comitato Salviamo Santa Lucia dal cemento afferma, così come scritto nel proprio sito, che il PUC di Siniscola prevede per Santa Lucia 36.584 metri cubi di cemento e l’estirpazione di oltre sei ettari (60.000 – sessantamila - mq) di pineta, superficie equivalente a diverse migliaia di alberi di pino. Dalla lettura delle carte, è evidente invece che tutti e tre gli alberghi di Santa Lucia interesseranno una superficie (coperta e non) non superiore a 6000 (seimila) mq. Ora, dopo ciò che ho scritto sopra, a chi legge, lascio il compito di fare il calcolo di quanti metri cubi di cemento occorreranno per la costruzione degli alberghi a Santa Lucia e quanti saranno i metri quadri di pineta da abbattere.
Allora, tornando al discorso iniziale, credo che, in una fase di nuovo dialogo, i contrari all’insediamento di nuovi alberghi a Santa Lucia possano concentrarsi e trovare una mediazione con i loro interlocutori solo sull’albergo previsto nel campeggio. Visto che il comune pare non lo voglia fare, e per evitare che in futuro altri amministratori cambino idea, si può chiedere che nel PUC sia stabilito, nero su bianco, che quest’albergo non sia assolutamente da prevedere.
Ma attenzione! non è detto che la Regione approvi il mancato “trasferimento dei campeggi ubicati in prossimità degli arenili”, così come espressamente indicato nel quarto punto del citato art. 90 della Legge Salvacoste di Soru.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il borgo di S. Lucia e le esagerazioni del Comitato.<br />
Nella vicenda riguardante la diatriba avviata dal comitato Salviamo Santa Lucia dal cemento contro il comune di Siniscola, ho cercato fin dall’inizio di tenere nell’animo un atteggiamento imparziale, che mi permettesse di capire oggettivamente la ragione del contendere.<br />
Ultimamente, però, il ridondante flusso comunicativo a senso unico, soprattutto in rete, sulla contrarietà alla costruzione degli alberghi a Santa Lucia, mi fa pensare che non solo di solo protesta si tratti, ma di qualcos’altro.<br />
Credo che in qualche modo si stia tentando di condizionare l’opinione pubblica e la rete con argomentazioni che niente hanno di democratico ma che dimostrano, invece, un’animosità avvelenata fuori misura. Si sta passando da una civile protesta per la difesa ambientale ad un antagonismo fine a se stesso che si rivelerà vano.<br />
Quando la protesta non resiste alla voglia di protagonismo, sfugge verso il fondamentalismo ambientale, che non porta a niente, se non alla soddisfazione personale di chi in modo ostinato crede che la ragione sia solamente dalla sua parte.<br />
In questi mesi invece di coltivare un dialogo che tentasse di avvicinare le posizioni, sono prevalsi proclami bellicisti, messaggi di scherno e di delegittimazione verso gli amministratori del Comune. Non si è capito, purtroppo, che ponendo un muro tra Comitato e Amministratori si è eluso un dialogo che avrebbe permesso la comprensione dei diversi punti di vista e quindi la possibilità di mediazione e di soluzione del problema.<br />
Nella carta stampata, in televisione, e in rete è mancata un’informazione, scevra da strumentalizzazioni faziose, sulla reale situazione.<br />
Oggettivamente, i dati che erano a disposizione per settimane nell’ufficio tecnico comunale di Siniscola, sono questi:<br />
-	Un albergo è previsto in adiacenza alla strada che va dalla caserma dei Carabinieri alla cosiddetta Spiaggia Lontana. Si tratta di un lotto privato di 3.000 mq: il progetto è già approvato secondo la normativa regionale e comunale in vigore, ed è quindi esecutivo. È comprensibile, anche ai non addetti ai lavori che la effettiva superficie coperta dal manufatto sarà al massimo di 900 mq, con non più di 150 posti letto. Ai sensi della normativa (progetto approvato) è obbligatorio inserire il progetto nel PUC;<br />
-	L’altro albergo è previsto, su un’altro lotto privato, in adiacenza al Villaggio Pescatori, in un terreno, non interessato dalla pineta. Il lotto misura 6.020 mq e la superficie massima da coprire è prevista in 1.800 mq per un’altezza massima di 7 metri. I posti letto potranno essere massimo 260.<br />
-	Questi due lotti, qualche decennio fa, erano stati ceduti dal Comune di Siniscola a imprenditori privati per impinguare le casse comunali, al fine di evitare il dissesto finanziario. Gli amministratori di allora, per rendere appetibile la vendita dei due lotti, previdero la destinazione d’uso per strutture ricettive; anche nel Piano Particolareggiato di Santa Lucia, approvato anni orsono, tali lotti sono indicati come strutture ricettive alberghiere (e nessuno aveva protestato!); i lotti sono stati inseriti nel PUC, così come consentito dal PPR che dice: “Possono, invece, essere realizzati i seguenti interventi: a) (in ambito urbano, in seguito all’approvazione del piano urbanistico comunale &#8211; PUC) trasformazioni per la realizzazione di residenze, servizi e ricettività, purché contigue ai centri abitati e precedute da verifica della compatibilità del carico sostenibile del litorale e del fabbisogno di ulteriori posti letto”;<br />
-	La previsione del terzo albergo ricade interamente in un terreno di proprietà comunale, nell’attuale Campeggio La Mandragola. Nelle assemblee pubbliche tenute in preparazione del PUC, il progettista aveva affermato che, anche in assenza di una volontà degli amministratori del comune di cambiare la destinazione d’uso dell’area adibita a campeggio comunale, l’indicazione era obbligatoria perchè prevista dalle indicazioni del PPR regionale. In effetti, il PPR al quarto punto della lettera b) dell’art. 90 afferma:<br />
	“I comuni, nell’adeguamento degli strumenti urbanistici al PPR, si attengono ai seguenti indirizzi: punto 4) &#8211; Favorire il trasferimento dei campeggi ubicati nella fascia costiera ed in particolar modo quelli in prossimità degli arenili verso localizzazioni più interne e maggiormente compatibili dal punto di vista paesaggistico incentivando, contestualmente al trasferimento, la trasformazione degli stessi in strutture alberghiere”.<br />
Lo spirito del PPR è quello di diminuire la pressione turistica sul litorale: in parole povere, secondo il PPR danneggia meno l’ambiente (la pineta, la spiaggia, ecc.) un albergo di 150 posti letto che un campeggio (con alberi tagliati per far posto al ristorante, ai bagni, bungalow, portineria, ecc., ecc.) che conta, nel periodo estivo, 1000 e più utenti che si riversano nel borgo, in spiaggia o sostano sparsi nella pineta.<br />
Si può essere d’accordo e meno con quest’impostazione del PPR di Soru, ma questa è ormai la normativa in vigore. Quello che a noi può interessare è che il comune di Siniscola abbia affermato di non aver intenzione di realizzare un albergo in un campeggio di sua proprietà.<br />
Un’ultima annotazione: il Comitato Salviamo Santa Lucia dal cemento afferma, così come scritto nel proprio sito, che il PUC di Siniscola prevede per Santa Lucia 36.584 metri cubi di cemento e l’estirpazione di oltre sei ettari (60.000 – sessantamila &#8211; mq) di pineta, superficie equivalente a diverse migliaia di alberi di pino. Dalla lettura delle carte, è evidente invece che tutti e tre gli alberghi di Santa Lucia interesseranno una superficie (coperta e non) non superiore a 6000 (seimila) mq. Ora, dopo ciò che ho scritto sopra, a chi legge, lascio il compito di fare il calcolo di quanti metri cubi di cemento occorreranno per la costruzione degli alberghi a Santa Lucia e quanti saranno i metri quadri di pineta da abbattere.<br />
Allora, tornando al discorso iniziale, credo che, in una fase di nuovo dialogo, i contrari all’insediamento di nuovi alberghi a Santa Lucia possano concentrarsi e trovare una mediazione con i loro interlocutori solo sull’albergo previsto nel campeggio. Visto che il comune pare non lo voglia fare, e per evitare che in futuro altri amministratori cambino idea, si può chiedere che nel PUC sia stabilito, nero su bianco, che quest’albergo non sia assolutamente da prevedere.<br />
Ma attenzione! non è detto che la Regione approvi il mancato “trasferimento dei campeggi ubicati in prossimità degli arenili”, così come espressamente indicato nel quarto punto del citato art. 90 della Legge Salvacoste di Soru.</p>
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		<title>Commenti su Echi Poetici a Porto Torres di Jannis KORINTHIOS</title>
		<link>http://portotorres.wordpress.com/2008/09/26/echi-poetici-a-porto-torres/#comment-4</link>
		<dc:creator>Jannis KORINTHIOS</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 09:14:34 +0000</pubDate>
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		<description>Complimenti per la manifestazione e per la locandina. Baci a Gigi e Lia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti per la manifestazione e per la locandina. Baci a Gigi e Lia</p>
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